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domenica 24 aprile 2011

MONTECARLO

di Nella Crosiglia

Ciao bella gente, è ormai tempo che io vi parli un pochino di "Summer Festival", per le vostre prossime vacanze estive. Posso, per il momento, abitando vicino, darvi qualche dritta sul programma dello " Sporting club " di Montecarlo, Principato che potete sempre ammirare nel suo splendore, in qualsiasi mese dell'anno, ma mai come quest'anno sarà al massimo per le nozze regali del Principe Alberto.

Potete ammirare di tutto e di più in questo piccolo scrigno, potete incontrare i nomi più famosi in tuttti i campi dallo sport dal cinema alla musica etc etc, potete anche non farvi spellare vivi con i prezzi del luogo, dormendo in qualche delizioso paesino delle cornici alla costa , dove troverete vista mozzafiato ed ogni confort. Dal 8 di luglio al 27 agosto(ed il periodo non è certo breve), potete essere accompagnati da magiche serate allo "Sporting Club" con ospiti d'eccezione( abbiamo già parlato a lungo di Sting), che faranno da cornice alla vostra vacanza.

Questo Festival viene considerato uno dei più lunghi del mondo ed il più ricco di nomi prestigiosi. Ad aprirlo sarà Janet Jacksonper tre sewrate (8 e 9 luglio) che fanno parte del suo tour mondiale , ma in Europa toccherà solo Londra e Parigi. Sfoggerà tutta la sua produzione musicale, come i più noti singoli" All for you", "Togheter again" e la canzone dedicata al grande Jacko,"Make me".

Il 13 ed il 14 luglio ci saranno il gruppo rock Supertramp, con uno spetttacolo che ripercorre i loro 40 anni di carriera con singoli indimenticabili come" Bloody Well Right" " Good bye Stranger"," The Logical Song". Un monumento della musica sarà il terzo nome Carlos Santanatra l'afro-pop, l'afro -beat ed il rock-caraibico, che incanterà il pubblico con il suo ultimo album" Guitar Heaven".

Il 25 luglio come abbiamo già detto è la volta di Sting, mentre la sera dopo il 26, sarà la volta di James Blunt, giovane artista che, con il suo album " Back to Bedlam", ha conosciuto il successo e continua la sua ascesa con "You are so beautiful" e "Some kind of Trouble", disco di 'platino proprio in Francia.

IL 27 lugllio, un delle più belle voci del Jazz, Al Jarreau con il suo ritmo formato da blues, gospel e jazz .... musica a tutta emozione.

Il 28 luglio, gradito il ritorno del nostro avvocato Paolo Conte, idolatrato dai nostri cugini, oltreche per il suo grande talento, anche per la sua facilità a dialogare in diverse lingue, ed ad amare soprattutto i vecchi chansoniers francesi.

Il 29 luglio Eddy Mitchellcon la sua musica country, rock, blues, nostalgico nelle sue canzoni, umorista nelle sue parole. La fine del mese di luglio non può che chiudersi se non con con Bryan Ferry, grande sex - symbol di tutti i tempi ed habitè dello Sporting, con il suo ultimo lavoro "Olimpia".

Il primo agosto si apre con Ben Harperrockstar di fama internazionale, che aggiunge variazioni alla sua musica di stile afro, folk , gospel e perfino il reggae.Ecco tornare come sempre in pista il 2 ed il 3 di agosto Liza Minelli, che con la sua verve, come sempre incanterà il pubblico.

Il 5 agosto per il Gala della Croce Rossa, ecco sulla scena un gigante come Joe Cocker, la migliore voce bianca di tutti i tempi e che porterà sulla scena il suo ultimo album" Hard Knocks".

Il 6 ci sarà Duffy, la sera dopo il gruppo scozzese "Texas" e per la serata di Ferragosto , un omaggio all'iItalia con Renzo Arbore, Gianna Nannini, Claudio Baglioni e Biagio Antonacci, tutto questo fino al 20 agosto. Ad una star carismatica che nulla ha perso nel tempo delle sue caratteristiche di show -man, sta il compito di chiudere in bellezza tutta questa grande parata... ed infatti ecco per noi tutti Tom Jones!

In mezzo a queste stelle scintillanti, l'unico buio che può rimanere , sarà quello delle nostre tasche, perchè i biglietti oscillano dai 100 ai 250 euro. Meditate gente, meditate.... sempre Vostra......


N.C.





domenica 10 aprile 2011

ASCOLTI SICURI ED ASCOLTI INCERTI ...

di Nella Crosiglia

Pillola difficile da digerire quella che sto per scrivervi , cari amici miei, però è giusto io vi renda conto delle notizie (possibilmente ultime ) che mi inviano e poi sta a voi, fare ciò che vi aggrada. I maggiori critici mondiali, e quando si parla di critici andateci sempre piano mi raccomando..., hanno stilato chi sale e chi scende nel gotha della musica mondiale. In parole povere, cosa dovete comprare in ambito musicale, senza paura di delusioni e cosa potete comprare a vostro rischio e pericolo! Coraggio, iniziamo.

Dovete continuare a sentire Tom Waits perchè eccletico e perchè ci fa ascoltare nelle sue produzioni, a volte insieme alla moglie Kathleen Brennan poesia pura.
Neil Young, che potrebbe benissimo vivere di rendita, ma continua in maniera costantemente innovativa da essere considerato un vero mito.
Bob Dylan , l'unico cantante che non deve mai mancare in nessuna casa, nessuno può fare ameno di lui, essenziale come William Shake speare o come Dante Alighieri. I Verdena, l'unico vero trio semplicemente esplosivo, basta ascoltare " Wow", un rock album rivoluzionario.
Paul Weller il vero detentore del rock colto, basta ascoltare " Wake up the nation".
Nick Cave vi stupirà sempre anche cambiando band dai "Bad Seeds" , ai "Grinderman" , ma sempre vi farà toccare l'abisso.
Patti Smith, da ascoltare sempre e comunque , la sua musica di ieri e la sua musica di oggi, fra beatnik e punk, evergreen.

E per non annoiarvi troppo , passiamo a quelli che dovete pensare e ripensare prima di comprare un loro cd , e non sarà quindi un reato ripensarci ancora .....

U2 ormai il loro rock non esiste più ed il loro pop è solo da supermercato, sono noiosi , ripetitivi e bolsi...da non poterne più. Jovanotti, può anche essere salvato per il nuovo album presentato, ma non esiste nessuna novità degna di nota.
Red Hot Chili Peppers sparita completamente la magia che fino ad ieri permeava questo gruppo, oggi sono come sempre pop ed adottano un pop sgonfiato e spuntato, da escludere.
I Radiohead, oltremodo venerati come guru, è da tempo che si sono fermati a "Kid" e " Ok computer" da ridimensionare.
Arcade Fire troppo idolatrati, attesi come nuovo Messia, ma abbastanza ripetitivi, uiltimo appello il tour di questa estate.
Stingper timore reverenziale nessuno osa dire che ha perso la creatività e che proprio non se ne può più di sentirlo e risentirlo, da scartare.

Ligabue............forse l'unico a rimanere ancora bravo, ma ha la smania di fare troppe cose ed il troppo, come sempre stroppia.
 I Coldplay ovunque come il prezzemolo, qualcuno abbia il coraggio di fermarli o parlare al loro leader Chris Martin.
Vasco molte troppe ambizioni per il suo nuovo album, ma il sound resta sempre uguale , l'unica possibilità di salvarsi è il rinnovamento.
Madonna deve solo rinascere od altrimenti sparire, nessuno ha più la voglia di vederla nel costante ruolo di prima donna. E per finire, con il timore di essere linciata, ma vi assicuro non è colpa mia, sono un' umile scrivana che riporta notizie e ve le comunica... dicevo per ultimi, perchè non oso proseguire... i Rem,sempre le stesse canzoni da un tempo interminabile, Con questo e con la paura di essere linciata anche a mezzo stampa....guadagno l'uscita!!!!!

N.C.

giovedì 31 marzo 2011

SONGS FOR JAPAN

Orrmai la notizia si è diffusa rapidamente in tutti i siti musicali , ma è sempre bene ricordarla ancora una volta , quando si fanno buone azioni, che sono ai giorni nostri, molto rare.

Da Lady Gaga agli U2,tutto il mondo si raccoglie per portare aiuto alla grande catastrofe che si è abbattuta sul Giappone,dopo il terremoto, lo tsunami ed ora le contaminazioni da radiazioni nucleari. 

Le iniziative non nascono solo dalla musica, ma anche da vendita di gadget, aste benefiche e concerti dal vivo.La Universal ha preparato un disco digitale dove sarà presente il ghota della musica, da Bruce Springsteen, a Bon Jovi , Rihanna, U2 etc etc....

Lady Gaga ha messo in vendita un bracciale da lei creato, i Sonic Youth dei loro vecchi posters  e sneakers e saranno insieme a Joko Ono, Mike Parton , John Zorn e Sean Lennon  con un concerto benefico alla Columbia University.
l 3 aprile a Londra per un altro concerto benfico saranno presente  i Beady Eye, Primal Scream , Paul Weller etc etc . Lou Reed, Laurie Anderson, Philips Glass ed altri saranno il 9 aprile a Manhattan alla Japan Society.

Cindy Lauper che si trovava proprio in Giappone per un suo concerto, pur dopo tutte queste catastrofi , è rimasta sul luogo continuando il tour e devolvendo in beneficenza  l'incasso.

Anche i Linkin Park, con l'ex chitarrista dei Gun's and Roses Slash ed Enrique Jglesias , stanno facendo un disco in digitale per l'associazione "Save the children".

 A partire dal 5 Aprile, come doppio cd, sarà in vendita "Songs for Japan" 38 brani delle più note pop e rock stars.Il prezzo simbolico è stato fissato a 9, 99 euro.

Perciò a buon intenditor....poche parole. Vi  elenco la scaletta dei brani, sperando siate invogliati tutti a comprare questa produzione , che , oltre ad essere un piacere per le nostre orecchie diventa un dovere per le popolazioni più sfortunate.! 


1. John Lennon “Imagine”
2. U2 “Walk On”
3. Bob Dylan “Shelter From The Storm”
4. Red Hot Chili Peppers “Around The World”
5. Lady Gaga “Born This Way”
6. Beyonce “Irreplaceable”
7. Bruno Mars “Talking To The Moon”
8. Katy Perry “Firework”
9. Rihanna “Only Girl (In The World)”
10. Justin Timberlake “Like I Love You”
11. Madonna “Miles Away”
12. David Guetta “When Love Takes Over” (solo sulla versione digitale)
13. Eminem “Love The Way You Lie”
14. Bruce Springsteen “Human Touch”
15. Josh Groban “Awake”
16. Keith Urban “Better Life”
17. Black Eyed Peas “One Tribe”
18. Pink “Sober”
19. Cee Lo “It’s Ok”
20. Lady Antebellum “I Run To You”
21. Bon Jovi “What Do You Got”
22. Foo Fighters “My Hero”
23. REM “Man On The Moon”
24. Nicki Minaj “Save Me”
25. Sade “By Your Side”
26. Michael Buble “Hold On”
27. Justin Bieber “Pray”
28. Adele “Make You Feel My Love”
29. Enya “If I Could Be Where You Are”
30. Elton John “Don’t Let The Sun Go Down On Me”
31. John Mayer “Waiting On The World To Change”
32. Queen “Teo Torriate (Let Us Cling Together)”
33. Kings Of Leon “Use Somebody”
34. Sting “Fragile”
35. Leona Lewis “Better In Time”
36. Ne-Yo “One In A Million”
37. Shakira “Whenever Wherever”
38. Norah Jones “Sunrise”





giovedì 6 gennaio 2011

LA BUFERA: AUTOPSIA DI JACKO

Bloccato il video della morte di Michael Jackson su Discovery Channel, a pochi giorni dalla comparsa in tribunale dell'ultimo medico della star Conrad Murray, accusato di aver fatto larga dose di iniezioni per sostenere Jacko nel suo ultimo tour mondiale.

Anche il non facile padre di Michael, Joe,si è improvvisato detective per far luce sulla oscura morte del figlio. E' riuscito a scovare la farmacia di Las Vegas, dove il dottor Murray acquistava abitualmente il Propofol, sostanza letale se l'uso viene fatto indiscriminatamente. Tutto questo quindi è ancora un mistero.

Non sono qui per raccontare per filo e per segno la vita di Michael Jackson, che tutti o quasi a grandi linee sapete. Fermiamoci su alcuni punti salienti. Michael non ha mai potuto essere un bambino come tutti gli altri, ultimo di quattro fratelli, tutti col dono del bel canto, sono obbligati ad esibirsi con enorme dispendio di energie fin da piccoli, con il nome dei "Jackson five". Non vengono risparmiate nè botte nè angherie, se qualcuno di loro si sottrae, come tutti i bimbi, a questo duro lavoro.

Michael dimostra subito un super talento rispetto ai fratelli. Cresce e la sua voce è unica. Non potente, ma quasi sussurata, intonatissima e capace di arrivare a toni altissimi. La sua gestualità ed il suo ballo, sono un dono quasi divino, possiamo dire, perchè i suoi movimenti sono fatti con naturalezza e leggerezza che nessun altro artista possiede fino a questo momento.
Certo, per i nostalgici rivediamoci il famoso "Moonwalking", eseguito propio come un extra terrestre che danzasse sulla luna privo di atmosfera. Ricordiamolo anche per il cd più venduto in tutto il mondo, e nella storia della musica, il sesto album di Jacko, cioè "Thriller", curato dal regista Joe Landis che vi introdusse effetti speciali sorprendenti, e collaborarono al tutto nomi come Paul Mc Carthy, Toto e Van Halen e con la voce narrante di un attore, professionista nel regno del "noir", Vincent Price..

La sua carriera divenne semplicemente fulgida, ma non così la vita privata. Jacko fu sempre un timido, un riservato, dotato di una sensibilità patologica. Si innamorò platonicamente di Madonna, non osando neanche avvicinarla. Il suo amore vero fu poi Brooke Shields, ma non osò mai dichiararsi ... una tremenda cotta per Diana Ross molto più vecchia di lui, che in un certo modo gli fu solo amica e quindi respinse ogni sua velleità, espressa nella canzone "Lady Diana" nell'album " Bad".

Il matrimonio con Priscilla Presley, fu un sodalizio economico al momento soprattutto per lei, che aveva fallito sia come cantante che come attrice. Non parliamo poi dello strano secondo matrimonio con una delle sue governanti ed ex infermiera Debbie Rowe, voluta solo come donatrice d'utero per aver quei figli che tanto amava e nei quali riversava l'amore di un padre, a volte bizzarro, che non aveva mai avuto da bambino.

E di gran carriera si arriva alla costruzione di quella faraonica villa che è "Neverland", il regno incantato di Peter Pan, dove tutto è fatto per essere bambino. Questa sua mania di essere sempre a contatto con i piccoli, con i ragazzini, il volere anche la terza nascita del figlio che ci arrivò misteriosa, perchè già aveva divorziato dalla seconda moglie, lo portarono ai vari processi per pedofilia, dove perse quantità enormi di dollari, mutui su Neverland, vendite straordinarie sui diritti d'autore delle canzoni deli Beatles, pagamenti legali onerosissimi, risarcimenti di danni più o meno palesi, insomma tutto lo portò quasi alla banca rotta.

Senza contare l'altro desiderio maniacale di essere bianco, di non invecchiare, di avere terrore nelle sue uscite rarissime, della sua camera iperbarica, le sue mascherine, in parole povere, il suo disfacimento organico. Voleva essere il bambino che non è mai cresciuto, un po' somigliante alla sua grande amica Liz Taylor, che gli fu sempre, nel bene e nel male, vicina.

Poi l'assoluzione nei vari processi e la necessità di fare soldi. Mi sono sempre chiesta, come un uomo ridotto fisicamente in quelle condizioni, potesse sopportare un tour mondiale. Si parlava di magrezza esasperante, di flebo continue, di incontinenza, calvizie precoce, cartilagini che si perdevano per strada etc etc... Ma miracolo, l'ultimo tour "This is it" sembrava destinato a decollare. Chi ha visto il dvd delle ultime prove di Jacko, prova uno strano sconforto, forse si rende conto che sul palco c'era già un fantasma, sempre bravissimo, ma non più presente su questa terra. E poi questa morte, così strana, così improvvisa, così misteriosa, dopo un anno e mezzo.

L'unica cosa che è tornata a lui, è il famoso guanto di paillettes che portava molto spesso, uno dei tanti simboli del "re del pop". Michael è scomparso il 25 giugno del 2009 per arresto cardiaco dopo un'overdose accidentale di farmaci, l'anestetico Propofol, usato in anestesia.

Una petizione dei fans di Michael hanno bloccato il programma di Discovery Channel che si doveva mostrare al pubblico in questi giorni, ma il famoso programma stesso, all'ultimo ha desistito nel proporlo. Portiamo almeno rispetto per i morti, anche se non lo si è fatto da vivi, e così è stato. Ma la storia non finisce qui, quanto denaro c'è ancora da succhiare per arrivare alla fine del barattolo? Ancora diverbi legali, accuse di omicidio, illazioni su di un probabile suicidio, instabilità emotiva del soggetto che non reggeva lo stress di un nuovo contatto col suo pubblico, depressione, malattia, invidia degli altri medici della star, razzismo perchè Murray fu l'unico dottore bianco ed insomma chi più ne ha più ne metta.

Unica cosa vera è il costante aumento di guadagno da parte della famiglia per la vendita del dvd "This is it". Ora, questa ultima testimonianza non ha più il sapore dello spettascolo che si doveva fare alla londinese 02 Arena. Ora racconta solo di una povera anima sempre più stanca ed infreddolita, malata e debilitata."Lo drogavano per farlo stare in piedi" così si dice ora e la Aeg organizzatrice dei concerti, dovrebbe rispondere.

Morale della favola : il caso è appena iniziato!





domenica 2 gennaio 2011

PIECE AND LOVE

In questo periodo che "dovrebbe" essere , oltre la solita superflua esteriorità, di pace e di amore, mi viene da proporVi un cofanetto da regalare anche per la simpatica "Befana". Il titolo è "Next stop is Vietnam", 13 cd più un raccoglitore di testi con 300 canzoni e documenti audio.

Certo la guerra del Vietmnam è lontana, ora ne abbiamo altre, prima l'Iraq  (ma come è finita se è finita?), ora l'Afganistan e correlati e, purtroppo, quanto tutto si assomiglia. La guerra è guerra, i tempi cambiano, ma la maledizione di questa tremenda paura ed il sostegno per i militari ed i reduci, resta sempre. Mi viene in mente un bellissimo film, che ho visto di recente, "Brothers" ed era implicato nella guerra talebana e nel rapporto familiare tra due fratelli, il combattente, nato marines ed il pacifista.

Il tema non è originale, ma originale è la chiusura del film e le parole che vengono dette "Il difficile non è ritornare vivi da una guerra , il difficile è saper continuare a vivere".

Il cofanetto musicale che vi propongo, parte dal 1961 e, più o meno, arriva al 1976, inizia qindi dalla conoscenza di quello strano paese che nemmeno si sapeva esattamente dove fosse locato, e termina più o meno, nell' ingloriosa ritirata delle truppe USA.

Il cofanetto non esclude le storie dei veterani, orgogliosi della loro gloria e della fede nella Patria e pronti a cantare in prima persona le loro gesta. I prodiuttori Bill Gerrheart e Hugo Kessing, hanno costruito un miracolo, estrapolando le canzoni pacifiste più famose di un tempo, come "Eve of Distruction" di Barry Mc guire, o "Master of War" di Bob Dylan,etc etc
Non è solo l'America del Village che urla la sua protesta per gli ideali traditi,ma è anche l'America dei soldati, come il Sergente Barry Sadler che va primo in classifica con la sua "Ballad of Green Berrets", è l'America di Connie Francise di Pat Boonetutti a cantare il dovere della guerra,a combattere il comunismo, a farsi, attraverso la musica, domande e risposte sui bambini che piangono, sulle fidanzate in attesa, alle lettere inviate sul fronte dai parenti per esortare i loro figli lontani.

Il cofanetto comprende pure un libro sociale, che penso sia utile ai nostri ragazzi per avere una visione del futuro, anche se il presente sembra non possa cambiare. La prefazione del libro e del cofanetto è opera di. Country Joe Mc Donald (e qui la nostra cara Lu ci potrebbe spiegare molte cose) che scrisse un inno terribile contro la guerra, intitolato " I feel I'm fixin' to die rag"

Rag-del-Mi-Sento-Come-Se-Fossi-Inchiodato-A-Morire
(I-Feel-Like-I’m-Fixing-To-Die-Rag) 1967

Dai, venite tutti voi grandi uomini forti
Lo Zio sam ha bisogno di nuovo del vostro aiuto
Si è andato a cacciare in un grosso guaio
Laggiù in Vietnam
Così posate i libri ed imbracciate un fucile
Ci divertiremo tutti un sacco

E uno-due-tre per cosa combattiamo?
Non chiedetelo a me, non me ne frega niente
E cinque-sei-sette si aprono le Porte del Paradiso
Non c’è neanche il tempo di meravigliarsi
Evviva! Moriremo tutti!

Forza, generali, muovetevi presto
Alla fine è arrivata la vostra grande occasione
Dovete andare ad acchiappare quei rossi
L’unico comunista buono è quello morto
E voi sapete che si raggiungerà la pace
Quando saranno tutti all’altro mondo

Dai Wall Street, non muoverti piano
Perché, ragazzi, questa guerra è un affare d’oro
Si possono fare tanti soldi
Rifornendo l’esercito con i ferri del mestiere
Perciò sperate e pregate che se sganceranno la bomba la getteranno sui Vietcong

Bene mamme di tutto il paese
Spedite i vostri figli in Vietnam
Forza padri, non esitate
Mandateli prima che sia troppo tardi
Siate i primi nel vostro palazzo
Il cui proprio figlio torna a casa in una scatola.

Mi sembrava meritevole scriverne il testo integrale, cantato sul palco di Woodstock e poi ricordata sempre dai Veterani in memoria di quel terribile passato. Dopo un fine anno così serioso, ma il rock e la musica in genere è anche quello, perchè capace di seguire i momenti lieti e tristi, drammatici e sentimentali delle nostre vite, Vi auguro di cuore un 2011 di pace e di amore!!!!!





giovedì 30 dicembre 2010

ALTRA STORIA ... POLITICA ... RICORDI ...

Oggi prendo, come si suol dire, due piccioni con una fava, per parlarvi di due cose, forse già note, e non similari tra di loro. Ritorniamo un pochino a Bon Jovi. Eh si, la politica democratica americana purtroppo  (questo è un commento del tutto personale) incomincia a perdere colpi ed a fare acqua.


Mr. President Obama ha dovuto fare già, qualche concessione ai repubblicani, come per esempio prolungare gli sgravi fiscali per i super -ricchi. Ora per incrementare un pochino di più le suo idee democratiche e portare avanti un numero maggiore di adepti, si è pensarto di attuare la Rock-terapia. Cioè? Direte voi. Semplice.
Qualche nome autorevole del bel canto deve pubblicizzare il partito con spettacoli, dimostrazioni, discorsetti leggeri che possano indurre all'adesione.


Abbiamo già visto Barbra Streisand partecipare a molti eventi per i democratici, abbiamo visto ripetutamente lo zio Bruce prodigarsi per il voto democraticoed ora ( ma già in precedenza) abbiamo un incarico ufficiale datro a Bon Jovi.


Egli ora fa parte della "White House Council for the Community Solution". La motivazione è la seguente =Esistono uomini e donne che con la loro arte, hanno dedicato le loro vite e le loro carriere, all'impegno civico.  Ora, queste persone dovranno fornire al Presidente, nuove idee per mobilitarte i cittadini, attivare organizzazioni di beneficenza, in modo tale che Governo ed Aziende, lavorino insieme per risolvere i problemi della Comunità. Mi viene in mente l'Italia, se aderisse ad un patto del genere. Chi metterebbe, chi sceglierebbe e per quali fini? Ma questa è un'altra storia!


 Addio a Captain Beafheart, morto a 69 anni, un ribelle del rock , un artista variegato. Quanti lo hanno ricordato?

Mi vengono in mente pochi nomi nel panorama artistico. Tom Waits che lo ha sempre considerato un esploratore ed un capo che mostrava agli altri la via da seguire, oltre ad essere un grande direttore d'orchestra e compositore straordinario

e Matt Groening, creatore dei famosi "Simpsons", che lo ha consideratoil musicista che sapeva unire i due generi a lui preferiti, il Jazz ed il Blues.

Captain Beefheart, cuore di bue, era come potete capire il suo nome d'arte. Il vero nome era Don Van Vliet che era solito usare come pittore, un altro amore della sua vita.Senza ombra di dubbio, un geniaccio e come tale poco compreso, un vero matto , uno che doveva comunque e sempre stupire. Era istinto e talento, quindi arduo arrivare alla sua musica, se non la si ascoltava frequentemente. La sua musica era come la pittura dadaista,con una continua scomposizione e composizione dei suoni, senza uno strumento leader, a parte la voce potente.


Il suo avvicinamento alla musica avvenne tramite un altro mito e genio, molto più conosciuto di lui, Frank Zappa, proprio sui banchi dello stesso liceo.Tra di loro una sorta di amore ed odio, perchè i geni possono convivere molto raramente, la razionalità cozzava sempre con l'istintività.

Zappa era ossessionato da problemi di denaro per produrre la sua musica e che musica, la sua musica che spaziava in ogni direzione ( blues, rock, pop, jazz, classico) contro Captain Beefheart, che poteva improvvisamente sparire senza motivo, per mesi.

Per chi li conoscesse poco assieme, consiglio l'ascolto dell'album "Bongo Fury", da rivalutare.
Il nostro "cuore di Bue" era ammalato da tempo di sclerosi multipla, e si era allontanato dalla musica, dandosi molto di più all'arte.


Che stranezza, oggi la sua mostra di pittura alla galleria Moma a San Francisco, un museo all'aperto con giardini e fontane, è presa d'assalto dagli ammiratori delle opere del nostro Capitano.
C'è proprio da chiedersi, se è necessario morire, per avere un giusto riconoscimento! Mah......








domenica 19 dicembre 2010

ROCK & ROLL FAME PARTE SECONDA

Un pillola domenicale superveloce, miei cari! Il 14 marzo 2011 si terrà al Waldorf Astoria di New York, finalmente la consegna delì'atteso premio come miglior artista dell'anno e l'inserimento nel "Rock &Roll of Fame". I nomi già selezionati, dopo attenta cura sono : Alice Cooper , Bon Jovi, Tom Waits, Neil Diamond, Donovan, Dr John, Darlene Love, collaboratrice di Phil Spector.
Il tutto sarà presentato da Leon Russel, e non mi chiedete chi è costui, perchè la mia ignoranza è grande........Perdonatemi!

The Rock and Roll Hall of Fame is proud to announce the
2011 Inductees


  
In the performer category:
Alice Cooper Band
Neil Diamond
Dr. John
Darlene Love
Tom Waits

La categoria, come potete vedere, si è mollto ristretta e se avete dei preferiti tra questi nomi, votate e commentate per il vostro beniamino sempre sul sito di "Rock & Roll Fame". Io ne sarei felice, soprattutto, se votaste il mio caro Orco di Pomona, Tom Waits, che mi sembra estremamente meritevole di questo premio. Ma queste sono vicende personali, e ... perdonatemi una seconda volta!



FORZA TOM!!!!